L'idea dello spazio vuoto, e dunque morto, č per Wilhelm Reich, assistente di Freud e fondatore dell'Orgonomia, il grande dono avvelenato di Einstein ad un'umanitā incapace di trovare se stessa in un universo vivo e in movimento.

La visione di Reich, a immagine delle grandi filosofie del passato e senza soluzione di continuitā fra uomo e cosmo, ha aperto una porta che pochi hanno saputo varcare ed ha scatenato contro di lui una persecuzione legale e scientifica senza precedenti nella storia moderna.

Carlo Albini, nel raccontare le sue esperienze di reichiano in Africa, rievoca il significato delle importanti scoperte dello scienziato austriaco e la Grande Congiura che, dopo averne ucciso il corpo e bruciato i libri, cerca ancora, a quarant'anni dalla morte in una prigione americana, di seppellirne finanche lo spirito.